History container SpaCo

La storia di questo container ...

... e della sua trasformazione

 Spazio Container nasce dal recupero di un vecchio container dismesso tipo HD-ICC-1100R2 del 1982 prodotto dalla Hyunday precision e di proprietà della Transamerica ICS INC New York U.S.A.

La società Transamerica nasce agli inizi del 1900 da una intuizione di un giovane imprenditore Italiano, A.P. Giannini, che fece i primi passi con una piccola attività conosciuta come Bank of Italy (poi Bank of America).

Nel 1930, spinto dalla sua visione degli eventi a lungo termine nel fornire servizi finanziari al pubblico in genere, Giannini acquistò la Occidental Life Insurance Company, grande compagnia di assicurazioni sulla vita della costa occidentale (West Coast).

Nel 1956, il Congresso stipulò il “Bank Holding Company Act”, che proibì alle compagnie di possedere contemporaneamente entità bancarie e non. La Transamerica Corporation decise quindi di cedere le holding della propria banca e mantenere, come cuore delle attività, le assicurazioni sulla vita sotto il nome di Transamerica. Negli anni ‘60 e ‘70 la compagnia cominciò a diversificare i propri affari, diramandosi in una serie di imprese che oggi sono specializzate in servizi per il tempo libero, dedicati soprattutto alle famiglie.

Il grattacielo Transamerica Pyramid, alto 260 metri con 48 piani, situato nella strada 600 Montgomery Street, a San Francisco, in California, e costruito nel 1972, su progetto dell’architetto William Pereira ha ospitato sin dall’inizio gli uffici della società Transamerica Corporation. Ora il grattacielo non è più di proprietà di questa compagnia, ma il nome è rimasto inalterato, ed è uno dei più importanti simboli di San Francisco.

E’ stato il più alto grattacielo della zona ad ovest del Mississippi fino al 1974, quando è stato superato dall’Aon Center di Los Angeles.

Questo container è stato un infaticabile viaggiatore per circa 30 anni, trasportando merci in ogni angolo del mondo e una volta dismesso è stato recuperato e riadattato per poter trasportare idee.

Il container è stato trasformato e modificato con l’apertura di porte posteriori al fine di consentirne un attraversamento senza interrompere il quotidiano camminare. L’associazione culturale SpaCo, da cui il container ha tratto il nome, in collaborazione con sponsor tecnici, ha realizzato l’allestimento della struttura che accoglierà le diverse e future iniziative culturali.